SENTIERO DELLE FORTIFICAZIONI

da Acceglio a Castelmagno (55,86 km)

55,86 km

Il Sentiero delle Fortificazioni è un itinerario di circa 60 km che si sviluppa tra le alte Valli Maira e Grana e che permette di ammirare numerose fortificazioni realizzate a scopo di difesa. Percorrerlo significa fare un salto nel passato, prendersi delle pause per ammirare da vicino i resti di caserme, casematte, bunker e ferrate realizzate dai soldati su queste montagne. Partenza dal rifugio Campo Base di Acceglio e arrivo al santuario di San Magno a Castelmagno.

Distanza

55,86 km

Tempo di percorso

19 ore

Quota di partenza

1623 mt

Quota di arrivo

1764 mt

Dislivello

4100 mt

Stagione

ESTATE

Target

SPORTIVO

Si segnala che gli itinerari possono prevedere dei tratti in compresenza di traffico veicolare. Le informazioni contenute nei percorsi non impegnano la responsabilità di autori e verificatori dei percorsi stessi.

Le tappe

dell'itinerario

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L’osservatore più attento non potrà che porsi domande circa l’enorme difficoltà di costruzione di questi manufatti, data dalla precarietà dei mezzi e delle tecniche, da un ambiente piuttosto ostile soprattutto nei mesi invernali e dalla lontananza delle vie di comunicazione. Le strade che un tempo collegavano le opere difensive costruite a mano lungo le pietraie e i pendii rocciosi, oggi sono in parte crollate, ma i tratti di muretti a secco e di selciato grezzo che ancora sopravvivono testimoniano la grande perizia di chi ha lavorato alla realizzazione di quello che oggi è noto come il "Vallo Alpino", il più ambizioso sistema fortificato a difesa dei confini dell’Italia.

L’aspetto dominante resta comunque la maestosità dell’ambiente naturale che si va ad attraversare; il luogo che meglio riassume queste caratteristiche è l’Altopiano della Gardetta, luogo di confine tra l’Italia e la Francia, ma anche tra le valli Maira, Grana e Stura; ancora oggi una passeggiata in questo luogo rappresenta un viaggio a ritroso nel tempo: dai resti delle antiche “trune” del ‘700, ai vari Baraccamenti della Bandia e del lago della Meja, fino ai bunker e alle casematte che occhieggiano tra i pascoli e i pendii rocciosi col tetto bianco e rotondo costruiti in previsione della seconda guerra mondiale.

Difficoltà: escursionistico difficile
Il percorso dettagliato è disponibile su VISITPIEMONTE.COM 

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Cosa

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Esperienze

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