SAPORI DELLE VALLI MONREGALESI
Da non perdere
Raschera. Il formaggio prende il nome dalla regione Ruscaira che comprende il lago Raschera, alle falde del Mongioie, e l’omonima Alpe. A difenderne la fama c’è anche una Confraternita. Una storia di qualità e di orgoglio. Ogni anno a Frabosa Soprana, il giorno di Ferragosto, i Cavalieri assaggiano, provano, fanno comparazioni. Il disciplinare è rigoroso: solo latte di vacche nutrite con foraggio verde o “affienato”, eventualmente addizionato con piccole aggiunte di latte ovino e/o caprino. Se la zona di produzione è al di sopra dei 900 metri di altitudine, può fregiarsi della denominazione “d’Alpeggio”. Facile riconoscerlo: etichetta gialla per il Raschera d’Alpeggio DOP, etichetta verde per quello tradizionale.
In valle troviamo anche bross di ricotta, formaggi Sola e Testun, castagne bianche, susine darmassin, tartufo bianco, bale d’aso di Monastero Vasco, trippa di Villanova Mondovì, robatà, paste di meliga di Pamparato, risòle di Mondovì.
Piatti da gustare: fonduta di Raschera, minestra di trippe, insalata di trippe, ravioli di castagne, bale d’aso con lenticchie, torta di mais e castagne, torta di susine darmassin.
Scarica Sapori e prodotti delle valli cuneesi
it_IT
Cosa
fare
it_IT
Esperienze
it_IT
Dove
dormire
it_IT
Offerte
it_IT
Info